giovedì 29 luglio 2010

Mercedes CL63 AMG: auto da cumenda a chi?

Presentata la nuova Mercedes CL 63 AMG: più potenza (536 CV) e coppia (800 Nm) ma anche consumi ridotti del 27%. Handling da vera sportiva

Anticipata nelle ultime settimane da numerosi render, è stata finalmente presentata la nuova Mercedes-Benz CL 63 AMG, versione prestazionale .......

Segui il link: http://www.motori.it/

Mercedes E Cabrio per viaggiare in completo relax

È più che mai giusto il claim «una quattro posti per ogni stagione» con cui Mercedes-Benz propone per questa estate la nuovissima Classe E Cabrio, ultima tessera del mosaico della nuova famiglia «E», completato in .......

Segui il link: http://www.ilgiornale.it/

Nuova Seat Ibiza Ecomotive: con 14mila euro ci si porta a casa l'auto più eco friendly d'Europa

“Bastano” 13450 euro per mettersi al volante della vettura più “pulita” d'Europa (anche più della recentissima Fiat 500 TwinAir presentata nei giorni scorsi) fra i modelli alimentati a carburante “tradizionale”. Si tratta della Seat Ibiza Ecomotive, che il marchio catalano ha lanciato in questi giorni nella sua terza serie.
Il concetto di partenza intrapreso dalla Seat è lo sviluppo di una vettura dal “cuore” più green possibile: in grado, cioè, di abbinare bassi consumi.......

Segui il link: http://www.greenme.it/

Volkswagen Sharan, monovolume spaziosa e di lusso

Volkswagen Sharan Più grande e più lunga, ma anche più leggera e facile da guidare (e da parcheggiare). Potente e prestazionale quanto basta, ma anche economa .......

Segui il link: http://www.ultimenotizie.tv/

VOLKSWAGEN TOURAN, FORZA SETTE

Tutte le versioni in listino hanno ora la configurazione a 7 posti. Migliorano confort, design e soprattutto emissioni di CO2
Ampiamente rinnovata, ma soprattutto più verde che mai. Motori più piccoli per quanto riguarda la cilindrata e un’aerodinamica più efficiente permettono alla Touran di adempiere .......
Segui il link: http://www.auto.it/

AUTO SPY. LA NUOVA SPIDER VOLKSWAGEN

Trazione e motore posteriori: rappresenterà un passo importante nell’integrazione fra VW e Porsche
Presentata nel 2009 al Salone di Detroit in veste di concept car col nome di Blue Sport, la spider Volkswagen a trazione e motore posteriori è per ora un progetto “dormiente”, in attesa che venga completata l’integrazione fra Volkswagen e Porsche e sia dato ........
Segui il link: www.auto.it

Volkswagen Caddy 2011, tra restyling e comodità

La nuova multispazio si presenta con alcune novità importanti. Con i sedili posteriori tolti si arriva ad avere un carico di ben 3.880 litri

È tempo di restyling in casa Volkswagen. Dopo alcune sorelle di grosse dimensioni ora tocca alla Volswagen Caddy ricevere alcune modifiche per la versione 2011. Infatti, se la nuova multispazio fa rimanere intatte le sue principali caratteristiche, molto spazio all’interno per ........
Segui il link: www.automania.it

<===>
Sempre più pratico, sicuro e rispettoso dell’ambiente. Con il nuovo model year il van tuttofare di Wolfsburg si rinnova nel look e nella sostanza. I suoi fiori all’occhiello sono nuovi motori e l’Esp di serie ........
Segui il link: http://www.motorbox.com

Volkswagen presenta la nuova Jetta

La Volkswagen presenta una Jetta completamente nuova. Forte di 9,6 milioni di esemplari venduti a livello internazionale, soprattutto negli Stati Uniti, la nuova generazione della berlina tedesca di maggior successo in America è stata notevolmente migliorata sia in termini di progettazione .......
Segui il link: http://www.julienews.it

venerdì 23 luglio 2010

Nuova Volvo C30

Volvo C30 è stata sviluppata per offrire un prodotto dall”immagine sportiva. Varie soluzioni progettuali innovative sono state combinate con le linee che caratterizzano gli attuali modelli Volvo. Al look sportivo contribuiscono varie caratteristiche della parte anteriore, delicatamente arrotondata, come la grande mascherina bassa, il caratteristico spoiler e lo sbalzo ridotto. I gruppi ottici anteriori si trovano in alto sui parafanghi.
La linea slanciata dei fianchi della carrozzeria è accentuata dal passo lungo e dai prolungamenti neri dei parafanghi presenti su ciascun angolo della carrozzeria. La spalla è caratteristica, più solida di quella di tutti gli altri modelli Volvo, e la sua linea trasmette un’impressione di movimento anche quando la vettura è ferma. È possibile completare Volvo C30 con un set di gonne sportive o con un kit di accessori per la carrozzeria. Alcune finiture di quest’ultima possono inoltre essere combinate con diversi colori del kit di accessori. La linea moderna e originale della parte posteriore rappresenta un elemento di rilievo dell’immagine sportiva. La forma dei gruppi ottici posteriori delinea il profilo potente della spalla, specialmente al buio.
La linea delle versioni 1.6D DRIVe presenta una serie di elementi aerodinamici originali, che oltre a ottimizzare il flusso d’aria e a ridurre i consumi di carburante (nonché le emissioni di CO2) rendono visibile l’intera filosofia DRIVe. Volvo C30 1.6D DRIVe dispone di serie di cerchi Libra in alluminio da 15 o 16 pollici, nonché di uno spoiler unico nel suo genere per il tetto e di un paraurti raffinato, la cui sezione più leggera è detta “diffusore”. I pannelli presenti sotto la vettura assicurano una deviazione ottimale del flusso d’aria.
Per i retrovisori elettrici ripiegabili opzionali è disponibile una funzione che li ripiega automaticamente quando si chiude a chiave la vettura. I retrovisori si riaprono quando si sbloccano le serrature dell’auto.
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.reportmotori.it

Nuovo Volkswagen Caddy: si rinnova il tuttofare tedesco

News, Volkswagen |23 luglio 201009:00

Rinnovato dentro e fuori, il nuovo Volkswagen Caddy si presenta con motorizzazioni diesel Bluemotion davvero interessanti

Il nuovo stile Volkswagen approda anche sul tuttofare Caddy, il van compatto della casa tedesca apprezzato per la sua versatilità da chi lo utilizza come mezzo per il tempo libero e da chi ne ha fatto ormai da anni il proprio mezzo di lavoro. Spazioso e robusto il Caddy Volkswagen eredita dai modelli “borghesi” il frontale con la ormai caratteristica calandra stretta ed allungata, i fari spigolosi e la grande presa d’aria inferiore.

Ideato per assolvere un’infinita varietà di compiti, il Caddy viene proposto con una ricca scelta di motorizzazioni; troviamo infatti ben quattro propulsori a gasolio, due dei quali Bluemotion, e due alimentati a benzina.

Ovviamente saranno i due Bluemotion ad attirare la curiosità e a suscitare l’interesse dei futuri acquirenti del VW Caddy. I due motori sono proposti con potenze da 75 e 102 cavalli, sono corredati di filtro antiparticolato e dispositivo Start&Stop. La versione da 102 cavalli può essere felicemente sposata al tecnologico cambio a sette rapporti DSG e alle quattro ruote motrici. Sul fronte dei consumi si regista un notevole 4.9 litri per 100 chilometri per il più potente dei due propulsori.

Allestimenti sconfinati per il nuovo Caddy, tra auto e veicoli commerciali, praticamente lo si può far realizzare secondo le proprie specifiche esigenze lavorative o secondo i propri gusti. Tre invece i livelli di dotazioni, distinti dai nomi Startline (base), Trendline (medio) e Comfortline (top di gamma). Tutti i Caddy possono essere dotati di una terza fila di sedili, ampliando così i posti a sedere; nella dotazione di serie sono comprese le luci diurne e assistenza elettronica per le partenze in salita.

In vendita da settembre, almeno sul mercato tedesco, il nuovo Volkswagen Caddy avrà prezzi a partire da circa 14.000 euro.
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://auto.fanpage.it/

Volkswagen Sharan, monovolume di lusso

Pubblicato da Simone Minzi in Auto nuove, Monovolume, Volkswagen nuove.
Venerdì, 23 Luglio 2010.

Volkswagen è pronta a lanciare la nuova ammiraglia della gamma monovolume, la Volkswagen Sharan. Il nuovo modello è stato reso ancora più grande rispetto alla versione precedente per offrire più spazio all’interno e permettere fino a sette persone di viaggiare in tutta comodità. Il look dell’auto è stato affidato al capo del design del gruppo, l’italiano Walter de’ Silva. Le linee sono ispirate a quelle delle nuove Volkswagen Golf e Volkswagen Polo, conferendo al minivan un aspetto più familiare e allo stesso tempo alleggerito. Non solo in senso figurato: la nuova Sharan pesa 30 kg in meno della versione precedente.

Elementi aerodinamici e di design (come i finestrini a cuneo e lo spoiler posteriore) conferiscono alla Volkswagen Sharan un aspetto più sportivo. Le porte posteriori sono scorrevoli (anche elettriche) e permettono un accesso più facile all’interno, estremamente curato in ogni dettaglio per far viaggiare nel massimo comfort tutti i passeggeri. Il bagagliaio è estremamente capiente, da 300 a 2.430 litri di capacità.

La gamma Sharan al momento del lancio sarà disponibile con efficienti motori a benzina e diesel BlueMotion Technology: 1.4 TSI da 150cv; 2.0 TDI da 140cv; e 2.0 TDI da 170cv. Tutti i propulsori sono abbinati al cambio manuale a sei marce. Successivamente saranno introdotti il cambio DGS a sei rapporti sull’1.4 TSI e la trazione integrale 4Motion per il 2.0 TDI da 140cv.

Queste motorizzazioni, che presentano livelli di consumi ridotti fino a 5,5 litri per 100 km con emissioni di CO2 di 142 g/km, possono essere scelti in tre allestimenti: Trendline, Confortline e Highline. In Italia la nuova monovolume tedesca arriverà ad ottobre, con prezzi a partire da 30.150 Euro
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.allaguida.it/

Renault Wind, gioia di guidare

In arrivo una roadster piccola e pratica

Milano 23/07/2010 – 3,83 metri di puro divertimento. Si preannuncia così, come compiuta vettura “Fun to Drive”, la nuovissima Renault Wind, piccola convertibile coupé/roadster che va ad agitare i sonni di chi vuole una semplice utilitaria e si ritrova adesso con quest’alternativa giovane e sbarazzina che si posiziona tra i segmenti A e B. Due posti secchi, esclusiva nel design esterno ma non meno in quello degli interni, Renault Wind è un’auto scoperta che non rinuncia a una buona dose di versatilità e praticità, merito del tetto rotativo che si apre in 12 soli secondi e non va a occupare il vano bagagli, riuscendo così a offrire 270 litri di capacità di carico sia in configurazione coupé che roadster.

Il design della Wind è davvero distintivo e non lascia indifferenti, men che mai quando si scoprono i prezzi (da 18.000 €). Alla Renault sono riusciti in un capolavoro, quello di preparare una piccola convertibile elegante e dinamica, un’auto da vivere tutti i giorni e che, lontana dalla maestosa figura della Mégane CC, sia però in grado di suscitare la stessa idea di libertà. Davanti la Wind mostra i proiettori azzurrati con cornici satinate, la fiancata è robusta e incarna bene la solidità del telaio e della scocca rinforzata, mentre la parte posteriore svela un design scattante con sagomature per il cofano bagagli e lo spoiler posto sopra di questo. Di serie sono i retrovisori esterni elettrici, mentre i cerchi in lega hanno diametro da 16” e assicurano una decisa stabilità.

L’abitacolo due posti è perfetto. Il posto di guida è stato concepito come un cockpit, come una roadster che si rispetti ha un’impostazione ribassata e i sedili sono sportivi e avvolgenti e integrano i poggiatesta, mentre la pedaliera è in alluminio. Non mancano clima, computer di bordo, impianto radio-CD/MP3, e soprattutto sono presenti 4 airbag e altre dotazioni di sicurezza importanti, come l’ESP abbinato all’antislittamento ASR e il regolatore/limitatore di velocità. Il roll-bar è fisso. Due i motori, entrambi a benzina: il 1.4 TCe da 100 CV è turbocompresso e offre buone prestazioni e scarsi consumi, solo 6,3 litri/100 km nel ciclo misto; il 1.6 aspirato da 133 CV arriva invece direttamente dalla divisione sportiva RS e alle ottime performance dinamiche abbina consumi appena superiori (circa 7 l/100 km).

In Italia Renault Wind viene commercializzata nell’allestimento Blizzard che, per la motorizzazione 1.4 TCe 100 CV, costa chiavi in mano 18.000 Euro, mentre lo stesso livello sul 1.6 aspirato costa 19.000 Euro. Ma per la prima motorizzazione è anche disponibile una serie speciale Collection di soli 50 esemplari che nella dotazione standard propone cerchi in lega diamantati da 17”, sedili in pelle, lo standard Bluetooth, per un prezzo che sale a 20.000 Euro tondi tondi. L’unico vero peccato della Wind è che alla Renault hanno deciso l’avvio della commercializzazione in Italia soltanto nel prossimo mese di settembre, a estate finita!
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.tgcom.mediaset.it/

Nuova Ford C-Max, c’è anche la versione Grand 7 posti

Le intenzioni di Ford sono state subito chiare: la C-Max e la Grand C-Max sono monovolumi alla moda, accattivanti e moderni.
Sul mercato vedremo la Ford C-Max a partire da ottobre mentre per la sette posti Ford Grand C-Max dovremo aspettare fino a novembre.
La Ford C-Max si presenta rinnovata nelle misure, di poco più grande della versione attuale, mentre la Grand C-Max arriva ora fino a 452 cm per ospitare più comodamente i passeggeri che si posizioneranno dietro.
L’abitacolo delle due auto è luminoso, rifinito, e anche i materiali utilizzati sono di pregevole fattura. La plancia è sportiva ed iper tecnologica con i comandi di radio, climatizzatore e navigatore satellitare che sporgono in avanti per facilitarne l’uso ai passeggeri.
La gamma motori della Ford C-Max è notevole: vi sono due 1.6 Ti-VCT da 105 e 125 cavalli e il 1.6 EcoBoost con turbocompressore ad iniezione diretta da 150 e 180 cavalli. Nel reparto diesel troviamo il 1.6 TDCi da 95 cavalli e il 2.0 TDCi da 163 cavalli.
I prezzi della Ford C-Max partono da 20mila euro mentre la Grand C-Max necessita di 1.500 o 2.000 euro in più.
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.automobili10.it/

martedì 20 luglio 2010

Ford Focus elettrica: è attesa per il 2011

Ford si butta nel campo delle auto elettriche, grazie anche agli incentivi federali: nel 2011 la Focus e il Transit. Poi spazio alle ibride

Grazie a Ford lo stato americano del Michigan si appresta a diventare un punto di eccellenza nel settore delle auto elettriche. La Casa di Detroit, infatti, spinge in questo segmento e annuncia un accordo con l'azienda sudcoreana LG che, attraverso la controllata Compact Power, dovrà fornire batterie agli ioni di litio.
"Il ricorso all'azienda Usa Compact Power - spiega Sherif Marakby, responsabile dei progetti elettrici e ibridi Ford - serve per poter avere accesso agli incentivi di 2,4 miliardi di dollari che l'amministrazione Obama ha previsto per il settore". L'obiettivo della Casa Bianca è chiaro: un milione di unità sulle strade nel giro di 5 anni e 700.000 nuovi posti di lavoro.
Per vedere la prima Ford elettrica occorrerà attendere il 2011, quando la nuova Focus sarà messa in commercio con un'autonomia di 160 chilometri e un motore elettrico dove saranno impiegate le nuove pile agli ioni di litio. Da parte di Ford, l'incremento della produzione delle emissioni zero sarà graduale: fra il 2011 e il 2012 sarà la volta del Transit Connect Electric seguito poi da altre due ibride e da un altro plug-in. La piattaforma sarà la stessa della nuova Focus.

di Andrea Barbieri Carones
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.motori.it/

Nuova Volkswagen Jetta

Debutta negli USA la nuova berlina media di Wolfsburg. In Europa nel 2011

Di tutti i marchi europei commercializzati in Nord America Volkswagen è il più venduto e la Jetta, classica berlina di un segmento che nel Vecchio Continente tira ormai poco, oltreoceano è una delle auto più popolari per economicità ed anche perché è una delle poche vetture dotata di motorizzazioni diesel conformi alle severissime norme americane. Per questo la Casa di Wolfsburg ha deciso di presentare la sesta generazione a Times Square, luogo simbolo degli USA. La nuova Jetta comunque arriverà anche Europa, ma solo nel corso del 2011.
SI SMARCA DALLA GOLF
Questa volta, a differenza delle precedenti Jetta, la Golf c'entra poco: la piattaforma è tutta nuova e potrebbe anche essere declinata in una versione coupé, come anticipato dalla New Compact Coupé vista all'ultimo NAIAS. La nuova Jetta si fa così più grande e confortevole, con 9 cm in più in lunghezza rispetto all'attuale, mentre altezza e larghezza si attestano rispettivamente su 1,45 e 1,78 metri. A favore della nuova Jetta giocano poi linee molto più armoniche che non in precedenza, che eliminano quell'impressione di "puzzle" formato da tessere provenienti da altri modelli Volkswagen. Una versione station wagon non guasterebbe, per venire incontro ai gusti dei mercati europei più esigenti come il nostro, ma dovrebbe poi fare i conti con le altre novità in arrivo da Wolfsburg nei prossimi mesi come la nuova Passat. La capacità di carico della nuova berlina tedesca è comunque buona, con 510 litri di capienza.
TRENDLINE, COMFORTLINE, HIGHLINE
Gli allestimenti della nuova Jetta che arriverà nel 2011 si articolano secondo la consueta triade Trendline, Comfortline e Highline. A partire dalla versione di ingresso saranno presenti ESP, climatizzatore, retrovisori riscaldati, computer di bordo, sedile passeggero regolabile a 6 vie. La Comfortline si distingue invece per equipaggiamenti che includono cerchi in lega da 16", radioCD, sensori di parcheggio e volante, leva cambio e leva freno a mano rivestiti in pelle e accenti cromati nell'abitacolo. La "top di gamma" Jetta Highline si distingue da tutte le altre per le cromature su griglia anteriore e cornici dei finestrini e all'interno, mentre i fendinebbia sono dotati di funzione "cornering", i sedili sono sportivi il climatizzatore è l'automatico "Climatronic".
DOWNSIZING E START/STOP
I propulsori sono gli ultimi della produzione di Wolfsburg e come sugli altri modelli (l'esempio più eclatante è la nuova Sharan) anche la nuova Jetta adotterà sei propulsori perlopiù di cilindrate un tempo adatte a due segmenti più giù. Le novità sono i 1.2 TSI da 105 CV, il 1.4 TSI 160 CV (ha vinto il titolo di World Engine of the Year 2010) e i due nuovi turbodiesel common rail 1.6 TDI 105 CV e 2.0 TDI 140 CV, che si aggiungono ai 1.4 TSI da 122 CV e 2.0 TSI da 200 CV. Tranne il 1.2 TSI tutti possono essere abbinati al cambio DSG, a 6 o a 7 marce. Le 1.2 TSI e la 1.6 TDI saranno disponibili in versione BlueMotion Technology, che include start/stop e frenata rigenerativa. La prima consuma appena 5,3 l/100 km con emissioni di CO2 pari a 123 g/km pur raggiungendo una velocità massima di 190 km/h (da 0 a 100 km/h in 10,9 secondi), mentre la seconda si accontenta di 4,2 l di gasolio ogni 100 km ed emette CO2 per soli 109 g/km. Anche in questo caso la velocità massima è di 190 km/h, mentre i 100 all'ora si raggiungono in 11,7 secondi.
ARRIVERA' NEL CORSO DEL 2011
In Europa la nuova Volkswagen Jetta arriverà nel corso del 2011 e probabilmente in non tutti i mercati. Se il suo ruolo negli USA è infatti ben definito e la vettura gode di grande popolarità (viene costruita in messico ed è stato istituito addirittura un campionato monomarca, la "Jetta TDI Cup"), per riscattarla dal ruolo di Cenerentola nel Vecchio Continente deve prima essere deciso un posizionamento preciso e, fondamentale, un listino appetibile. Negli USA il prezzo di partenza della nuova Jetta è di 15.995 dollari USA (quasi 12.400 euro), cifra che in Europa dovrebbe lievitare di un po'.

Autore: Daniele Pizzo
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.omniauto.it/

Auto elettriche: ecco la Mercedes SLS AMG E-Cell, le "ali di gabbiano" mettono la spina

E' stata presentata nei giorni scorsi il concept car della SLS AMG E-Cell, la prima supercoupé della Mercedes ad avvalersi della propulsione elettrica, derivata dalla esclusiva “Gullwing” (Ali di gabbiano) presentata nei mesi scorsi e diventata, ancor prima del suo debutto sul mercato, uno dei modelli – simbolo dell'attuale produzione della Casa di Stoccarda.
Il concetto base di questa vettura della quale, in un prossimo futuro, se ne attende la commercializzazione (anche se in piccola serie), nasce dalle attività di ricerca che i costruttori svolgono nel campo della mobilità eco friendly, e che vede coinvolti la maggior parte dei marchi più importanti presenti sul mercato.
E' un fatto di costume, ormai: ogni Casa sviluppa le proprie idee per arrivare, entro pochi anni, ad avere in listino dei modelli elettrici in serie, anche per quanto riguarda sportive e auto di lusso. Non mancano così le soluzioni “estreme”, come nel caso della SLS AMG E-Cell, una “belva silenziosa” che permetterà ai pochi facoltosi proprietari che, quando sarà messa in vendita, se ne accaparreranno un esemplare (se la SLS AMG “di serie” costa più di 183 mila euro, è lecito aspettarsi che, per questa versione a zero emissioni, potremmo attenderci un prezzo nell'ordine dei 200 mila e oltre) di poter contare su una vettura che più esclusiva non si può.
Il tutto, a vantaggio, oltre che... dell'occhio, anche dell'ambiente (sempre che si possa parlare di ecosostenibilità in questi casi). E sì, perché la SLS AMG E-Cell, che condivide la stessa struttura della V10 da 6,2 litri, 571 CV e 320 km/h di velocità massima, si candida ad essere la più sportiva, “cattiva” e veloce auto elettrica presente sul mercato.
Una volta decise le caratteristiche di base – che, peraltro, non si discostano molto dalla versione a benzina già in commercio, siccome quest'ultima è stata progettata in vista di un impiego parallelo a trazione elettrica – occorreva fornire la GT di Stoccarda di un sistema di propulsione adeguato.
L'idea, quindi, è stata quella di dotare la vettura di quattro motori elettrici. Ciascuno di essi agisce su una ruota. La potenza complessiva è di 533 CV a un regime di 12000 giri/min e ben 900 Nm di coppia massima, alimentati da un sistema di batterie al litio ad alto voltaggio, raffreddate a liquido, da 48 kWh., che trovano posto sotto il tunnel centrale della vettura: un modo, usato da molti costruttori, che permette di abbassare il baricentro, dunque di migliorare la tenuta di strada e poter contare sul minor dispendio possibile di energia.
La velocità massima non è ancora stata comunicata in via ufficiale, ma si può pensare che sarà all'altezza delle caratteristiche della vettura.

Scritto da Piergiorgio Pescarolo
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.greenme.it/

Record per la Toyota Prius

La Toyota Prius, la capostipite delle ibride, ha raggiunto il traguardo delle 200.000 unità vendute in Europa nel suo primo decennio di carriera. Lanciata in Giappone nel 1997, la prima generazione di Prius è diventata nel 2000 il primo veicolo ibrido prodotto in serie disponibile in Europa e nel corso dell’ultimo decennio il numero di paesi europei in viene distribuita è cresciuto da 13 a 38.
Per molti anni unica auto ibrida in commercio, la vettura giapponese ha conosciuto una popolarità sempre crescente. Nel maggio del 2008 le vendite avevano superato infatti quota 100.000 unità, ma negli ultimi due anni questo numero è raddoppiato, tanto che la Casa di Nagoya si aspetta che le vendite globali di Prius andranno a superare la soglia dei due milioni di unità per l’autunno del 2010. Nel corso delle sue tre generazioni la Prius è diventata sempre meno inquinante, ma sempre più potente, con una riduzione delle emissioni di CO2 del 26%, una riduzione del 23% dei consumi e un incremento della potenza pari al 30%, fino ai 136 CV e 89 g/km di CO2 del model year 2009.

E' stato soprattutto grazie alla Prius che il grande pubblico ha conosciuto le auto con trazione elettrica e termica: l'ibrido oggi non è più un mercato per pochi, ma una realtà in costante crescita che parallelamente all'offerta di Honda, si è dapprima allargato con l'arrivo delle "parenti" Lexus e solo dopo anni con l'arrivo di vetture ibride di altri marchi (come BMW, Mercedes e Volkswagen). Dieci anni fa chi acquistava la Prius della prima generazione era un pioniere attratto perlopiù dalla possibilità di mettersi alla guida di un'auto foriera di una grossa innovazione tecnologica, quasi fosse un concept. La seconda generazione piacque invece per tutte le tecnologie con cui era stata equipaggiata, all’epoca appannaggio di auto di nicchia, mentre i clienti della terza generazione riconoscono oggi la Prius come una vettura assolutamente normale (piace molto ai tassisti, ad esempio), pur apprezzando il suo design originale.
Autore: Daniele Pizzo
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.omniauto.it/

Volvo C30 elettrica: arriverà già in autunno

Volvo ha comunicato che dal prossimo autunno metterà su strada i primi 10 esemplari della C30. La produzione aumenterà poi gradualmente

Nonostante il definitivo ingresso nell'orbita Geely, Volvo è riuscita a mantenere i propri ambiziosi obiettivi sui motori che in un futuro ormai vicino alimenteranno le proprie auto che saranno sempre più a basso impatto ambientale.
La C30 BEV sarà un'auto a 3 porte totalmente elettrica e che rappresenterà il fiore all'occhiello di questa futura produzione soprattutto quando sarà su strada a partire dal prossimo autunno.
"In realtà si tratterà solo di 10 unità", ha detto il manager svedese Lennart Stegland, specializzato nei progetti speciali di Volvo Car Corporation "che però rappresenteranno la base della futura mobilità elettrica targata Volvo".
La produzione della C30 è stata realizzata di concerto con la società Göteborg Energi, che si occuperà della creazione di una rete di punti di ricarica delle batterie, alimentate a loro volta da fonti di energia rinnovabili in grado di garantire un'autonomia di 150 chilometri di percorrenza. La batteria della C30, ricaricabile in 8 ore anche da una normale presa, permette alla vettura di raggiungere i 130 km/h e di accelerare da 0 a 100 all'ora in 10,5 secondi.
Quantitativamente, la produzione della C30 salirà a 250 unità per valutare l'apprezzamento dei clienti e la validità della batteria agli ioni di Litio, in attesa poi di assemblarla in serie e commercializzarla su larga scala.

di Andrea Barbieri Carones
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.motori.it/

AUTO: FIAT 500, ARRIVA LA NUOVA SERIE SPECIALE "BLACKJACK"

(AGI) - Torino, 20 lug - Arriva la nuova serie speciale di Fiat 500 "Blackjack", una "Limited edition" contraddistinta da una esclusiva tinta di carrozzeria nera con trattamento opaco. E' la prima vettura del suo segmento ad essere dotata di questa particolare verniciatura riservata finora a modelli prestigiosi e che prevede uno specifico processo di lavorazione.
Commercializzata a partire da settembre nei principali mercati europei, in Gran Bretagna sara' acquistabile attraverso un'originale iniziativa su Internet. In Italia all'inizio la nuova versione Blackjack sara' venduta a 18.350 euro (chiavi in mano), nella configurazione piu' ricercata con motore 1.3 Multijet II da 95 CV e interni in pelle Frau rossa, contenuto che la Fiat 500 ha introdotto per la prima volta nel suo segmento.
L'esclusiva tinta nera opaca e' arricchita da alcuni elementi bruniti, dai cerchi in lega da 16" nero opaco con vernice rossa centrale e, nel caso della motorizzazione 1.4 da 100 CV, dalle pinze dei freni verniciate rosse. La stessa ricercatezza e attenzione si trova poi nei rivestimenti interni.
La nuova Fiat 500 Blackjack e' disponibile con tutte le motorizzazioni della gamma 500 abbinate a cambi meccanici a 5 o 6 marce.(AGI) .
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.agi.it///

Citroën C-Zero

COSTA 36.000 EURO
La Citroën C-Zero, la piccola elettrica sorella della Mitsubishi i-MiEV, sarà in vendita in Italia a 35.960 euro. Certo, l'unica versione disponibile sarà full-optional, ma il prezzo è comunque molto alto, soprattutto considerando che, almeno per quest'anno, nel nostro Paese non sono previsti incentivi governativi all'acquisto.
Le elettriche sono auto care: un'altra giapponese, la Nissan Leaf, costa circa 33.000 euro. Certo, il prezzo della Leaf è più accettabile dato che si tratta di un modello di medie dimensioni, a cinque posti e lungo quattro metri e 45. La C-Zero, invece, è una citycar a quattro posti lunga tre metri e 48 centimetri, più o meno come una C1. Il motore elettrico della C-Zero eroga 64 CV, contro i 109 della Leaf e le autonomie dichiarate dai costruttori sono rispettivamente di 130 e 160 km. C. Bal
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.quattroruote.it//

Sta arrivando la nuova Citroen C4.

La Citroen C4, completamente rinnovata, si prepara a diventare la numero uno nel segmento delle auto medie.
Più aggressiva nel frontale, la Citroen C4 lancia la sfida alla nuova Ford Focus, e arriva dopo 6 anni dal suo lancio sul mercato auto.
La nuova Citroen C4 rompe gli schemi rispetto alla versione precedente, linee sempre morbide, ma come detto più aggressive, rendono questa nuova auto un fiore all’occhiello per la casa Citroen.
Lunga 4,33 metri, 1,79 metri di larghezza e 1,49 di altezza, le misure della nuova C4 non sono molto dissimili dalla precedente.
A farle fare il salto di qualità infatti, ci pensano gli interni con sedili regolabili e con funzione di massaggio, sistemi di sicurezza all’avanguardia e limitatore di velocità. Una vettura altamente tecnologica dunque che farà il suo ingresso nel mercato entro la fine del 2010.
Per quanto riguarda le motorizzazioni ancora nessuna informazione concreta anche se la Citroen C4 sarà probabilmente immessa nel mercato con il 1.4, 1.6 e 2.0 sia benzina che diesel.
Debutterà poi la versione e-HDi, vettura con motorizzazione diesel munita di tecnologia start&stop e cambio a 6 marce con emissioni ridotte
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.automobili10.it/

Nuova idea Citroen in palio una C1

La casa francese mette in palio una versione speciale della sua citycar nell'allestimento "Amici", per partecipare all'estrazione c'è un concorso online

Mercoledì 21 luglio in piazza del Popolo ad Ascoli Piceno si concluderà "Amici in Tour" evento legato alla versione personalizzata della Citroen C1 denominata, appunto, Amici. I giovani protagonisti del celebre show televisivo potranno essere al centro di un incontro privilegiato con i propri fans all'interno della vettura C1 al seguito del tour. Tutti possono partecipare alla kermesse e cinque fortunati avranno la possibilità di passare cinque minuti in compagnia del proprio idolo. Ma l'opportunità più ghiotta offerta da Citroen Italia è quella di vincere la vettura della serie speciale, proprio la C1 Amici.

E' semplice e possibile tentare la sorte (bisogna essere maggiorenni), fino al 31 luglio registrandosi sul sito www.c1amici.it e dopo aver compilato il form con i propri dati si potrà iniziare a giocare. L'importante è prepararsi a rispondere alle tre domande che saranno poste ai partecipanti e che riguardano l'album "Amici 9". Se le risposte fornite ai tre quesiti saranno esatte allora sarà possibile sperare nella fortuna di essere estratti ed aggiudicarsi così la vettura in palio. Il modello Citroen C1 Amici è equipaggiato con il propulsore 1.000cc da 68 Cv con cambio manuale, chiusura centralizzata con telecomando, airbag laterali, climatizzatore, cerchi in lega da 14", sistema audio Alpine con Usb, Bluetooth, controllo iPod e iPhone, oltre naturalmente alla personalizzazione "Amici". (m. r.)
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.repubblica.it

domenica 18 luglio 2010

S60 è la Volvo più sportiva e sicura di sempre

Esordirà a fine settembre a partire da 32.900 Euro

Sta per scoccare l'ora della Volvo più sportiva di sempre. Dopo l'anteprima mondiale al Salone di Ginevra di marzo, la nuova S60 sarà commercializzata in Italia nel weekend porte aperte del 25-26 settembre con prezzi compresi tra 32.900 e 50.100 Euro, anticipando di un paio di mesi la versione station wagon V60. Avrà il non facile compito di farsi largo in uno dei segmenti più competitivi del mercato, il premium, confrontandosi soprattutto con BMW, Audi e Mercedes. La S60 (lunga 4,63 metri) porterà avanti il nuovo corso sportivo Volvo già iniziato con la XC60. Nata per emozionare, il suo profilo a V emana l'essenza pura di un coupé, esaltata dalla sottile linea del tetto accompagnata da un'inedita linea delle fiancate, mentre il montante posteriore si allunga sinuosamente verso le luci posteriori. L'assetto sportiveggiante è enfatizzato anche dal cofano scolpito e dagli sbalzi più corti, davanti e dietro. Per l'Europa, la Casa ha realizzato esplicitamente un telaio più dinamico, mentre per Nord America ed Asia la regolazione degli ammortizzatori è più morbida, privilegiando il comfort.
Questo non significa che i clienti del Vecchio Continente non possano beneficiare di viaggi nella massima comodità, con il vantaggio però di un'esperienza di guida più vivace. Gli interni trasmettono una sensazione di qualità esclusiva, più estroversa, senza perdere le radici scandinave. Il divano posteriore è disegnato in modo da offrire anche a chi siede al centro un adeguato comfort e un buon sostegno laterale. Lo spazio per le ginocchia è aumentato di 30 mm rispetto alla S60 di vecchia generazione e il sedile posteriore si divide nel rapporto 40/60. Al lancio settembrino saranno quattro i motori disponibili, due benzina e due diesel. L'inedito 2.0 GTDi eroga 203 CV e consuma 7,9 litri/100 km, il potente T6 3.0 vanta 304 CV e una coppia di 440 Nm ed è abbinato alla trazione integrale AWD e ad un cambio automatico Geartronic a sei rapporti di nuova generazione. I turbodiesel 5 cilindri si articolano sul D3 2.0 da 163 CV (consumi ridotti a 5,3 litri/100 km) e sul D5 doppio turbo da 205 CV.
Nei primi mesi del 2011 esordirà la variante più ecologica della gamma, la 1.6 diesel DRIVe da 115 CV con consumi di soli 4,3 litri/100 km ed emissioni di CO2 abbattute a 115 g/km. Anche l'offerta a benzina sarà ampliata con un T3 1.6 da 150 CV, un T4 1.6 da 180 CV e un T5 2.0 da 240 CV. Consolidando una tradizione sui sistemi di sicurezza che l'hanno resa leggendaria, Volvo ha dotato la S60 dell'Advacend Stability Control, dell'Engine Drag Control (impedisce alle ruote di bloccarsi), del Corner Traction Control (consente di curvare più fluidamente), del City Saver (frenata automatica se si rischia una collisione) e della sua evoluzione Pedestrian Detection (optional) in grado di rilevare i pedoni davanti all'auto evitandone l'impatto.
La nuova S60 è prodotta nello stabilimento belga di Ghent e Volvo si è posta l'obiettivo di immatricolarla in circa 90 mila esemplari l'anno a livello mondiale. Sarà uniformemente distribuita in tutti i principali mercati, 1/3 in Europa, 1/3 in Nord America e 1/3 nel resto del mondo. I Paesi principali saranno USA, Cina, Russia, Svezia e Gran Bretagna. Cercherà di bissare il successo della generazione precedente lanciata nel 2000 che raggiunse un picco di 110 mila unità nel 2002 e della quale ne sono ancora in circolazione 600 mila in tutto il pianeta.
Nel nostro Paese, Volvo conta di consegnarne già 1.000 unità entro la fine dell'anno per salire a 2.200 nel 2011. La versione più apprezzata dalla clientela nostrana dovrebbe essere la D3 in allestimento Momentum da 35.500 Euro, prima ovviamente dell'arrivo della DRIVe 1.6. Anche i vertici di Volvo Italia, come tutte le Associazioni nazionali, sono preoccupati per l'andamento del mercato in questa seconda parte dell'anno e prevedono una chiusura del 2010 a 1,85/1,9 milioni di veicoli. Gli ordini sono in netta flessione a livello generale, anche se per adesso Volvo è in controtendenza con un +11%. Il primo semestre della Casa è stato soddisfacente con una crescita del 23,8% a 10.687 vetture, per una quota mercato dello 0,92%. Nel segmento di appartenenza, e grazie anche all'apporto futuro della V60, Volvo Italia dovrebbe raggiungere una penetrazione del 10%. La familiare sarà consegnata in 6.000 esemplari il prossimo anno.
---------------------------------------------------------------------------------------------------
Queste informazioni sono state tratte da: http://www.lastampa.it